CHI SIAMO

A.S.D. Pippo Vagabondo è un’associazione sportiva dilettantistica con sede a Cairo Montenotte (SV).

Siamo un’Associazione Sportiva Dilettantistica che pratica Hockey su Prato. Da un’idea di Paolo e Nadia supportati da amici e appassionati che dell’Hockey ne hanno fatto una filosofia, più che uno sport fine a se stesso. Pippo Vagabondo collabora con molteplici società affermate nel panorama nazionale ed è affiliata alla Federazione Italiana Hockey.

L’Hockey su prato, o più semplicemente hockey, è uno sport di squadra facente parte della famiglia degli sport hockeistici. Si gioca sia su campi in erba naturale che su superfici sintetiche. Nell’hockey due formazioni di 11 giocatori muniti di bastoni ricurvi in legno o materiali compositi si fronteggiano con l’obiettivo di mandare una palla di piccole dimensioni nella porta avversaria, difesa da un portiere. Si usa chiamarlo hockey su prato in Canada, Stati Uniti, Europa dell’est e tutte quelle regioni in cui l’hockey su ghiaccio è più popolare. Una variante molto diffusa dell’hockey su prato è l’hockey indoor, versione ridotta della disciplina che si gioca in palestra con sponde e squadre composte da 4 giocatori più un portiere nelle stagioni in cui i campi da hockey su prato sono impraticabili per ragioni atmosferiche. Quasi tutti i club in Europa partecipano quindi ad una stagione prato e una stagione indoor.

Gli allenamenti degli atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Pippo Vagabondo” si svolgono a Cairo Montenotte. Nel periodo invernale orari: martedì ore 18.45 scuole medie / giovedì ore 18.30 Palasport / venerdì ore 19.00 scuole elementari.

Perchè giocare a Hockey su prato ?

Perchè è uno sport affascinante ed estremamente elegante, forse un po’ ermetico per chi non lo conosce, giocato da uomini in bermuda e donne in gonnellino e considerato in qualche posto (non in Italia) uno sport d’élite. Ma mi raccomando, non fate confusione: non ha nulla a che vedere con il ghiaccio e non è necessario saper pattinare… si gioca sul prato, o per meglio dire su campi in sintetico sui quali si corre. Proprio così, si corre dietro ad una pallina in gomma e vetroresina che si colpisce con una mazza di legno ricurva sull’estremità inferiore, piatta da un lato e bombata dall’altro. Bisogna fare goal, come nel football, ma non si può calciare e neppure usare le mani per arrivare in porta, si può soltanto avanzare di dritto o di rovescio, tirare di drive o di push, seminare gli avversari con un veloce dritto-rovescio, o segnare sfruttando i “corti” a favore. Coinvolgente, divertente…Perchè non provarlo ?